KXIP vs KKR Live Score

MESSAGGIO ALL'UE "La situazione dei migranti in Italia è grave e incontenibile": il governo italiano ha mosso un passo formale nei confronti della Commissione europea sul tema dell'immigrazione, dando mandato al Rappresentante presso la Ue, l'ambasciatore Maurizio Massari di porre formalmente al commissario per le migrazioni Dimitris Avramopoulos il tema degli sbarchi in Italia.

Il governo italiano sta valutando la possibilità di negare l'approdo nei porti italiani alle navi che effettuano salvataggi dei migranti davanti alla Libia ma battono bandiera diversa da quella del nostro Paese.

Chiaro il problema posto da Massari ad Avramopoulos: i Paesi europei devono aiutare l'Italia. L'Italia, sottolineano le fonti, continuerà a salvare vite in mare come sempre ha fatto in questi anni, ma non è più sostenibile che tutto il peso dell'accoglienza debba gravare sul nostro Paese. Ora la questione passa al voto della Commissione Affari esteri.

L'eventuale blocco dei porti italiani riguarderebbe non solo le navi delle Organizzazioni non governative, operanti nel Mediterraneo, ma anche le unità navali di Frontex - agenzia cui spetta il controllo delle frontiere esterne dell'Ue - e di Eunavformed - operazione di gestione militare della crisi atta a smantellare il modello di business delle reti del traffico e della tratta di esseri umani nel Mediterraneo -.

Il governo italiano potrebbe bloccare definitivamente l'arrivo ai porti italiani delle Ong straniere che si occupano di portare migranti in Italia.

A questa operazione partecipano ben 25 nazioni europee.

Le strutture di accoglienza si trovano ormai sottoposte a forte pressione.

Nel 2016 infatti sono arrivati attraverso il Mediterraneo in Italia 181.405 migranti, praticamente la metà di tutti quelli sbarcati in Europa, facendo registrare un aumento del 18% rispetto il 2015. Due giorni fa sulle coste libiche sono stati salvati oltre 5.000 persone, mentre ieri in Sicilia sono approdate altre 3000.


COMMENTI